The New Wild:
Vita nelle terre abbandonate

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THE NEW WILD: VITA NELLE TERRE ABBANDONATE  
GUARDA IL TEASER E PARTECIPA QUI!

Un aggiornimento:
Primo 'Teaser' e ultima opportunità di essere coinvolti


Grazie al successo di questa campagna di crowfunding il film potrà essere realizzato. Con il sostegno della gente comune, che ha partecipato al progetto fin dall'inizio, “The New Wild: Life in the Abandoned Lands” sta arrivando.

La buona notizia è che, con la nuova opzione InDemand di Indiegogo, è ora possibile per nuovi partecipanti mettersi in gioco e contribuire a questa fase finale. Naturalmente, come prima, tutti i sostenitori riceveranno l'accesso al film e la possibilità di ottenere i libri in edizione limitata, ringraziamenti e altro. Sono disponibili anche nuovi interessanti vantaggi come le vostre veramente personali proiezioni con il regista! Il denaro raccolto servirà sia per completare il film sia per la prima fase della distribuzione, con l'obiettivo di partecipare al maggior numero possibile di film festival nel mondo.

Ora a che punto siamo? La produzione è chiusa e il montaggio è completato. Quello che rimane da fare è la fase finale di post-produzione – grading e mastering – e anche le preparazioni necessari per distribuire il film ai festival e oltre.

Vuoi contribuire a rendere questo film veramente unico? Vuoi aiutarci a far arrivare il film al pubblico più vasto possibile? Semplicemente vuoi vedere il film quando sarà pronto? Fatti coinvolgere e diffondi la notizia! Questo farà veramente la differenza…




Sul film

Mentre le città crescono e le popolazioni rurali declinano, nuovi e sorprendenti paesaggi appaiono in tutta Europa. Infatti, se la terra agricola e la vita di campagna continueranno ad essere lasciate, le stime prevedono che entro il 2030 un’area grande come la Polonia sarà stata abbandonata. Cosa diventeranno questi territori, ritenuti improduttivi dall’economia contemporanea? Proprio adesso essi sono reclamati dal mondo naturale, e velocemente. Se le idee popolari di wilderness hanno teso a rievocare il primordiale, un territorio del prima piuttosto che del poi, che cosa significano questi paesaggi abbandonati?

Questo è il New Wild.

Il cambiamento segna una sfida e un’opportunità: per qualcuno una perdita, per altri una ricchezza. Dovremmo celebrare l’ebbrezza e il potenziale ecologico di questo mondo trasformato? O essere in lutto per il collasso della cultura locale mentre lo scivolamento verso il consumismo nelle città diventa totale? E cosa di quei pochi che ci vivono, quassù? Qual è il nostro ruolo in tali ambienti? Partecipanti o esclusi? Abitanti o turisti? Gestori o passanti? La realtà è sicuramente molto più complessa di queste contrapposizioni assolute ma una migliore comprensione delle questioni sembra pertinente, specialmente mentre noi iniziamo a pensare a proposito di cosa dovremmo o piuttosto non dovremmo fare con questi affascinanti paesaggi in espansione.

Le montagne, da sempre ostili alle tecniche agricole industriali, sono alla ribalta di questa transizione e offrono punti di vista privilegiati all’interno delle dinamiche di questi processi naturali e culturali. Perciò, in questo film noi viaggiamo in una valle alpina situata nel mezzo delle questioni, un territorio di confine dove la cultura latina, germanica e slava si mischiano e dove alcuni villaggi giacciono silenti e vuoti. La val Aupa è uno spettacolare esempio di autentico rinselvatichimento non pianificato. Le sue ancor giovani e rigogliose foreste sono piene di segreti e sorprese, indizi visivi che testimoniano la grande metamorfosi in corso. Ciò che rende questo caso di studio ancora più interessante non sono le così tante persone che se ne sono andate, ma quelle che, nonostante questo processo apparentemente insopprimibile, hanno scelto di rimanere. Adesso, oltretutto, altri stanno scegliendo di venire. 

Risalendo la valle, a metà strada c’è il piccolo villaggio di Dordolla. C’è qui un’energia, un senso di comunità, una determinazione a tenere la vita di montagna vivace e piena di significato nel XXI secolo. L’agricoltura tradizionale è stata reintrodotta nelle ripide pendenze intorno al villaggio, mentre una vita sociale incentrata intorno al bar si è espansa in un fitto calendario di concerti e teatro, esibizioni e festival. “Dordolla non molla!” si urla in senso di sfida. Questa vita nelle terre abbandonate è una forma di ostinazione? Perseveranza? Romanticismo? O è qualcosa di più? E’ questo un villaggio situato nel passato o nel futuro?

Questo film documentario ci coinvolgerà in un viaggio di esplorazione nelle trame e nella bellezza di questo ambiente riservato, mettendo a nudo le opportune domande che questa avvincente storia ha da offrirci.


 

https://www.facebook.com/christopherthomson.net



In collaborazione con il gruppo di ricerca:
 
DEMOGRAPHIC CHANGE IN THE ALPS

Dipartimento di Geografia
Università di Innsbruck


http://www.uibk.ac.at/geographie/migration/

Supporto generoso di
Gruppo TerreAlte, UNIKUM e
Mountain Wilderness Scwhweiz

http://www.gruppoterrealte.it/


http://mountainwilderness.ch/



Lei vuole sostenere questo progetto?